La Corte dei conti boccia lo spesometro: «Fa aumentare gli acquisti in “nero”
Alcune misure di lotta all'evasione fiscale, come lo 'spesometro', con il quale vengono registrate tutte le operazioni verso i consumatori finali di importo pari o superiore a 3.600 euro, comportano alcuni «rischi», tra i quali «effetti negativi sui consumi» o, «peggio», l'aumento della «propensione ad effettuare acquisti di beni e servizi in nero». Lo rileva la Corte dei Conti.
Sarà a breve una nuova procedura di rilascio on-line del Durc, per rendere più semplice la vita delle imprese italiane, facendo risparmiare tempo e denaro": è questo l'obiettivo della nuova procedura, che sarà operativa a partire dal prossimo 1° luglio. Con un semplice clic si otterrà, in tempo reale, una certificazione di regolarità contributiva che avrà una validità di 120 giorni e potrà essere utilizzata per ogni finalità richiesta dalla legge.
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