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Workshop gratuito

FATTURAZIONE ELETTRONICA


In molti ne hanno già sentito parlare, qualcuno già la usa fa forse non tutti sanno che a partire dal prossimo 1° gennaio 2019 ogni fattura emessa in Italia sarà solamente in formato elettronico.
Una piccola rivoluzione burocratica che impegnerà ogni soggetto in possesso di partita Iva e che avrà bisogno di un adeguamento dei sistemi informatici ma soprattutto di un cambiamento culturale per tutti gli operatori impegnati in amministrazione.
Si tratta di un obbligo che modifica profondamente i formati e le modalità di trasmissione di qualsiasi tipo di Fattura, tranne quelle rivolte alla PA in quanto già diventate elettroniche da anni: Fatture B2b (cioè tra imprese tra artigiani, tra professionisti … chiunque), bollette, nonché facoltà di scambio elettronico anche per scontrini e ricevute. Qualsiasi documento a valenza fiscale emesso per riscuotere il prezzo di una cessione di beni o di una prestazione di servizi dovrà essere prodotto attraverso “Fatturazione Elettronica”. 
Meglio informarsi, soprattutto nel caso non ne sia ancora sentito parlare…
La Fatturazione Elettronica obbligatoria richiederà la produzione di un file XML caratterizzato da informazioni specifiche, solo attraverso il formato XML PA oggi in vigore (DM 55/2013). Qualsiasi fattura prodotta diversamente (in carta, o altri formati) si ha, molto semplicemente, per “non emessa”.
Ma cosa si dovrà fare per essere preparati al meglio?
La fattura elettronica è spesso vissuta come un tecnicismo, in realtà è solo un modo diverso con cui l'azienda consegna le fatture ai suoi Clienti.
Le soluzioni informatiche di buona qualità automatizzano le fasi di generazione del file, firma e trasmissione senza richiedere all'operatore particolari conoscenze. Anche la conservazione può essere integrata in un processo automatico affidato a terzi, senza richiedere competenze normative o tecniche.
Si può quindi affermare che l'adozione della fattura elettronica sia un'opportunità da cogliere se si ha l'accortezza di realizzarla con le soluzioni informatiche che gestiscono l'intero processo, essendo pronti a modificare il proprio modo di lavorare.
Di questo e di molto altro ancora parleremo durante questo incontro gratuito dedicato ai piccoli imprenditori che dovranno “obbligatoriamente” affrontare questa importante evoluzione operativa. 
Non lasciarti trovare impreparato. Prenota la tua partecipazione. Prenota

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MODELLO 730

Presentazione Il modello 730 può essere presentato entro il 30 aprile al proprio datore di lavoro o ente pensionistico oppure entro il 31 maggio a un Caf o a un intermediario abilitato. Entro il 31 maggio il datore di lavoro o ente pensionistico deve consegnare al contribuente cui ha prestato assistenza una copia della dichiarazione elaborata e il prospetto di liquidazione modello 730-3, con l'indicazione delle trattenute o dei rimborsi che saranno effettuati. Il Caf o il professionista abilitato deve consegnare entro il 15 giugno al contribuente cui ha prestato assistenza una copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione modello 730-3, elaborati sulla base dei dati e dei documenti presentati dal contribuente.     Chi può farlo Possono utilizzare il modello 730 i contribuenti che nel periodo d’imposta di presentazione sono: pensionati o lavoratori dipendenti (compresi coloro per i quali il reddito è determinato sulla base della retribuzio...