Passa ai contenuti principali

Post

Antiriciclaggio: Quali obblighi di formazione?

Antiriciclaggio: quali obblighi di formazione? Piero Pozzana – Dottore commercialista in Roma La normativa antiriciclaggio, all’art. 54 del D.lg. 231/07, obbliga i soggetti investiti dagli obblighi normativi di cui agli articoli 10 c. 2, 11, 12, 13 e 14, ad adottare adeguate misure di formazione del personale e dei collaboratori, al fine di garantire un apprendimento finalizzato a riconoscere le attività potenzialmente connesse al riciclaggio. La regolamentazione ai sensi dell’Art. 54. D.lgs. 231/07 prevede quanto segue: 1. I destinatari degli obblighi e gli ordini professionali adottano misure di adeguata formazione del personale e dei collaboratori al fine della corretta applicazione delle disposizioni del presente decreto. 2. Le misure di cui al comma 1 comprendono programmi di formazione finalizzati a riconoscere attività potenzialmente connesse al riciclaggio o al finanziamento del terrorismo. 3. Le autorità competenti, in particolare la UIF, la Guardia di fi...

COME EFFETTUARE UNA SEGNALAZIONE DI OPERAZIONE SOSPETTA

COME EFFETTUARE UNA SEGNALAZIONE DI OPERAZIONE SOSPETTA http://www.ipsoa.it/documents/fisco/accertamento/quotidiano/2016/10/31/antiriciclaggio-come-effettuare-una-segnalazione-di-operazione-sospetta Secondo il Direttore della D.I.A. Nunzio Antonio Ferla, nel corso dell’audizione in Commissione Finanze presso la Camera dei Deputati del 22 settembre 2016, il riciclaggio è un fenomeno complesso, per sua natura di portata transnazionale, le cui conseguenze si riverberano immediatamente sul fronte delle entrate, determinando una minore crescita del Paese. Il fenomeno del riciclaggio è un problema che va affrontato su più piani: quello culturale e dell’educazione finanziaria dotando il cittadino dei giusti elementi conoscitivi e limitando le spinte criminali a beneficio di una corretta e trasparente gestione delle operazioni finanziarie. Dalla lettura dei dati forniti dall’UIF (Unità di informazione Finanziaria) si nota che, nel corso del primo semestre 2016, le segnalazioni di o...

Segnalazioni operazioni sospette per omesso versamento delle ritenute

Segnalazioni operazione sospette per omesso versamento ritenute http://www.ipsoa.it/documents/fisco/accertamento/quotidiano/2016/10/10/segnalazioni-operazioni-sospette-per-omesso-versamento-delle-ritenute Lo scorso 15 settembre - termine così prorogato per effetto del D.P.C.M. 26 luglio 2016 - sono scaduti i termini per la presentazione della dichiarazione annuale dei sostituti d’imposta, con cui sono stati trasmessi all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle ritenute effettuate nel corso del 2015. Il termine appena trascorso, oltre che rappresentare un obbligo che incombe sul contribuente, fissa un ulteriore ed importante confine: sancisce, infatti, la rilevanza penale degli omessi versamenti delle ritenute. Ciò comporta, di conseguenza, una serie di importanti obblighi antiriciclaggio per il professionista che ha provveduto a redigere ed inviare la dichiarazione dei sostituti d’imposta. Ai sensi dell’art. 10-bis del D.Lgs. n. 74/2000 (così come modificato dall...

Attenzione alle e-mail truffa su avvisi di pagamento di Equitalia

Comunicato Stampa di Equitalia dell'8 aprile 2016. Continuano ad arrivare segnalazioni di messaggi di posta elettronica con mittente fatture@gruppoequitalia.it, equitalia@sanzioni.it, servizio@equitalia.it, noreply@equitalia.it, multe@equitalia.online o simili, contenenti presunti avvisi di pagamento di Equitalia e che invitano a scaricare file, a utilizzare link esterni o a effettuare pagamenti. Equitalia ha avuto conferma dalla Polizia Postale che da tempo è in atto una campagna di phishing, cioè di tentativi di truffa informatica architettati per entrare illecitamente in possesso di informazioni riservate. Equitalia è assolutamente estranea all'invio di questi messaggi e ha già presentato querela contro ignoti, pertanto raccomanda nuovamente di non tenere conto della e-mail ricevuta, di eliminarla senza scaricare alcun allegato e di non effettuare i pagamenti richiesti. In ogni caso è possibile richiedere informazioni al call center di Equitalia al numero verde 800 178 ...

Ferie residue 2013. Aziende chiamate al controllo

Entro il prossimo 30 giugno, i datori di lavoro devono consentire ai propri dipendenti la fruizione delle ferie residue maturate nell’anno 2013. i datori di lavoro che non hanno concesso la fruizione delle due settimane di ferie maturate nel 2013, devono farlo entro il 30 giugno 2015. Qualora ciò non accadesse, il datore di lavoro, oltre a versare i contributi entro il 17 agosto 2015 sulle ferie maturate e non godute a tale data, deve pagare anche una sanzione non diffidabile che va da € 200 a € 1.200 per ciascun lavoratore.

Cgia: con Imu e Tasi le tasse sugli immobili sono raddoppiate

CORRIERE DEL VENETO > ECONOMIA Nello specifico gli aumenti sono stati i seguenti: +142% per uffici e studi privati; + 137% per negozi e botteghe; +107% per laboratori di arti e mestieri; +101% per gli istituti di credito; +94% per gli immobili a uso produttivo. I calcoli, fatti dalla Cgia, hanno preso come riferimento iniziale il 2011, ultimo anno in cui è stata pagata l’Ici. In questa analisi non si è tenuto conto del risparmio fiscale concesso dalla legge. Così - rileva la Cgia - come avvenuto nel 2014, anche per quest’anno la Tasi per le aziende è completamente deducibile dal reddito di impresa, mentre l’Imu lo è solo per una quota pari al 20 per cento.