La Corte di Cassazione pare aprire un po’ le porte alla crisi dell’impresa come causa di esclusione dell’elemento psicologico del reato di omesso versamento dell’IVA. Ove il contribuente-imprenditore dimostri che l’omesso versamento non sia dipeso da una sua scelta, evidentemente potrà andare esente da responsabilità. Per fare ciò, occorrerà documentare che la crisi economica e di liquidità dell’impresa sia effettivamente in atto, in maniera specifica e motivata.
Cassazione penale Sentenza, Sez. III, 21/01/2014, n. 2614
Antiriciclaggio: quali obblighi di formazione? Piero Pozzana – Dottore commercialista in Roma La normativa antiriciclaggio, all’art. 54 del D.lg. 231/07, obbliga i soggetti investiti dagli obblighi normativi di cui agli articoli 10 c. 2, 11, 12, 13 e 14, ad adottare adeguate misure di formazione del personale e dei collaboratori, al fine di garantire un apprendimento finalizzato a riconoscere le attività potenzialmente connesse al riciclaggio. La regolamentazione ai sensi dell’Art. 54. D.lgs. 231/07 prevede quanto segue: 1. I destinatari degli obblighi e gli ordini professionali adottano misure di adeguata formazione del personale e dei collaboratori al fine della corretta applicazione delle disposizioni del presente decreto. 2. Le misure di cui al comma 1 comprendono programmi di formazione finalizzati a riconoscere attività potenzialmente connesse al riciclaggio o al finanziamento del terrorismo. 3. Le autorità competenti, in particolare la UIF, la Guardia di fi...
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